GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO | « Indietro

 

International Theatre Institute ITI

 

World Organization for the Performing Arts

 

UNESCO, 1 Rue Miollis, FR-75732 Paris Cedex 15
iti5@iti-worldwide.org / www.iti-worldwide.org

 

 

World Theatre Day Message 2011

 

World Theatre Day, 27 March

 

 

Per un Teatro a servizio dell’Umanità

 

Jessica A. Kaahwa, Uganda

 

 

                                       

 

Il raduno di oggi è l’immagine concreta delle immense potenzialità del teatro nel mobilitare le comunità e creare un ponte tra le diversità.

 

 

Avete mai immaginato che il teatro potrebbe essere un potente strumento per la pace e la riconciliazione? Mentre le nazioni spendono somme di denaro colossali nelle missioni di pace nelle aree del mondo in guerra, poca attenzione è rivolta al teatro come alternativa di contatto diretto con la gente per la trasformazione e la gestione dei conflitti. Come possono gli abitanti della terra raggiungere una pace universale se gli strumenti impiegati vengono da poteri esterni e apparentemente repressivi?

 

 

Il teatro permea sottilmente lo spirito umano avvinto dalla paura e dal sospetto, modificando l’immagine del sé – e aprendo un mondo di alternative per l’individuo e dunque per la comunità. Può dare significato alle realtà quotidiane e nel contempo prevenire un futuro incerto.  Può impegnarsi nelle situazioni politiche delle persone in modi semplici e chiari. Poiché inclusivo, il teatro può mostrare un’esperienza capace di trascendere idee sbagliate avute in precedenza.

 

 

Inoltre, il teatro è un mezzo provato per sostenere e far progredire idee che noi tuteliamo collettivamente e per le quali, se violate, siamo disposti a combattere.

 

 

Per anticipare un futuro di pace dobbiamo iniziare ad usare strumenti pacifici che cerchino di capire, rispettare e riconoscere il contributo di ogni essere umano nell’impegno a realizzare la pace. Il teatro è quel linguaggio universale attraverso il quale noi possiamo promuovere messaggi di pace e riconciliazione.

 

 

Il teatro, coinvolgendo attivamente i partecipanti, può condurre a un’unica anima e decostruire le percezioni precedentemente sostenute e, in questo modo, dare all’ individuo una possibilità di rinascita affinché faccia scelte basate sulla conoscenza e la realtà riscoperta. Per far prosperare il teatro, tra le altre forme d’arte, dobbiamo fare un audace passo avanti inglobandolo nella vita quotidiana, affrontando le questioni critiche relative al conflitto e alla pace.

 

 

Il teatro esiste già in territori afflitti dalla guerra e tra le popolazioni che soffrono la povertà cronica o le malattie, con lo scopo di perseguire la trasformazione e il miglioramento sociale delle comunità. C’è un numero crescente di storie di successo in cui il teatro è stato capace di mobilitare il pubblico per costruire una coscienza e per assistere le vittime di traumi post-bellici. Piattaforme culturali come quella dell’International Theatre Institute, che hanno lo scopo di “consolidare la pace e l’amicizia tra i popoli”, già esistono.

 

 

È quindi una farsa restare tranquilli in tempi come i nostri, conoscendo il potere del teatro, e permettere che coloro che maneggiano le armi e che lanciano le bombe siano i tutori della pace nel nostro mondo. Come possono strumenti di alienazione diventare allo stesso tempo strumenti di pace e riconciliazione?

 

 

In questa Giornata Mondiale del Teatro io mi rivolgo a voi per riflettere su questa prospettiva e per considerare il teatro innanzi tutto come strumento universale di dialogo, trasformazione e miglioramento sociale. Mentre le Nazioni Unite spendono quantità colossali di denaro nelle missioni di pace intorno al mondo, attraverso l’uso di armi, il teatro è una alternativa spontanea, umana, meno costosa e in prospettiva molto più potente.

 

 

Anche se non è la sola risposta per portare la pace, il teatro sicuramente dovrebbe essere  incluso tra gli strumenti operativi nelle missioni di pace.

 

 

 

(traduzione italiana a cura del  Centro Italiano ITI )

 





 

Journée Mondiale du Théâtre

 

 

 

27 mars 2010 

                                                           Message international 

 

La Giornata Mondiale del Teatro ci dà l'opportunità di celebrare il Teatro nella molteplicità delle sue forme. Il Teatro è una sorgente di divertimento e di ispirazione e possiede la capacità di unire tutte le popolazioni e le culture del mondo. Ma è oltremodo importante perché ci offre la possibilità di educare e di informare. È in tutto il mondo che il teatro si rappresenta in qualunque spazio e non unicamente nei luoghi deputati del teatro: alcuni spettacoli possono avere luogo in un piccolo villaggio dell'Africa, al piede di una montagna dell'Armenia, su un'ogni piccola isola del Pacifico. Non ha bisogno che un spazio e di un pubblico. Il teatro possiede il dono di farci ridere, di farci piangere, ma deve farci anche riflettere e reagire.Il teatro è il frutto di un lavoro di squadra. Noi vediamo solo gli attori, ma c'è un numero stupefacente di persone nascoste tutte altrettanto importanti degli attori e di cui le competenze diverse e specifiche permettono allo spettacolo di avere luogo. E’ anche loro una parte di ogni trionfo o successo raccolto. 

Il 27 marzo è la data ufficiale della Giornata Mondiale del Teatro. Ma ogni giorno dovrebbe essere considerato, in differenti maniere, come una giornata del teatro perché abbiamo la responsabilità di perpetuare questa tradizione di divertimento, di educazione e di edificazione dei pubblici senza le quali non potremmo esistere. 

                                                                    Judi Dench 

 

Traduzione Ettore Rimondi 

 

 

CHE COS’E’ LA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO ?

 La Giornata Mondiale del Teatro è stata creata a Vienna nel 1961 durante il 9° Congresso mondiale dell'istituto Internazionale del Teatro su proposta di Arvi Kivimaa a nome del Centro finlandese. Dal 27 marzo 1962, (data di apertura della stagione del Teatro delle Nazioni di Parigi), la Giornata Mondiale del Teatro è celebrata dai Centri Nazionali dell'IIT che esistono in un centinaio di paesi del mondo. L’Istituto Internazionale del Teatro è stato creato in 1948, per iniziativa l'UNESCO e di personalità famose nel campo del teatro, ed è la più importante organizzazione internazionale non governativa nel campo delle arti, della scena che ha delle relazioni formali (relazioni di consultazione e d’associazione) vicino all'UNESCO. L'ITI cerca "di incoraggiare gli scambi internazionali nel campo della conoscenza e della pratica delle Arti della Scena, stimolare la creazione ed allargare la cooperazione tra le persone di teatro, sensibilizzare l'opinione pubblica alla presa in considerazione della creazione artistica nel campo dello Sviluppo, approfondire la comprensione reciproca per partecipare al rafforzamento della Pace e dell'amicizia tra i popoli, associarsi alla difesa degli ideali e degli scopi definiti dall'UNESCO".  Le manifestazioni che segnano la Giornata Mondiale del Teatro permettono di concretizzare questi obiettivi. Ogni anno, una personalità del mondo del teatro o un'altra figura conosciuta per le sue qualità di cuore e di spirito sono invitate a dividere le sue riflessioni sul tema del Teatro e della Pace tra i popoli. Questo Messaggio che chiamiamo il Messaggio Internazionale, è tradotto in una ventina di lingue. Sarà letto davanti a delle decine di migliaia di spettatori prima della rappresentazione della sera nei teatri nel mondo intero, stampato nelle centinaia di quotidiani e diffuso da radio e televisione sui 5 continenti.  Jean Cocteau era l'autore del primo Messaggio Internazionale nel 1962.  Il teatro riunisce e la Giornata Mondiale del Teatro è la celebrazione di questa volontà.  È un'opportunità per gli artisti della scena di dividere col loro pubblico una certa visione della loro arte ed il modo con cui quest’arte può contribuire alla comprensione ed alla pace tra i popoli. Alla diffusione mondiale del Messaggio Internazionale vengono ad aggiungersi di numerosi avvenimenti dalla manifestazione quasi intima fino alla grande celebrazione popolare.   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO